Tè: tutte le curiosità!

Tè: tutte le curiosità!

La leggenda narra che 5.000 anni fa l’Imperatore Shen Nung, famoso per le sue politiche agricole e la sua passione per le erbe medicinali, avesse imposto a tutti i suoi sudditi di bere solo acqua bollita per ragioni igieniche. Un giorno, durante un viaggio, mentre facevano bollire la sua acqua una folata di vento gli fece cadere dentro delle foglie di tè. Assaggiata la bevanda gli piacque tanto che volle diffonderla tra tutta la popolazione.

Nella millenaria cultura cinese la ritualità nella preparazione del tè è stata elevata a vera e propria cerimonia che oggi si è diffusa in tutto il mondo.

Ben diverso da un tè erogato da una macchinetta e bevuto in fretta in un bicchiere di plastica!!! 

Per praticare una buona cerimonia del tè sono necessari anni di studio e di appassionata applicazione, perché le varietà di tè sono numerosissime ed ognuna ha le sue caratteristiche ed il suo rituale, che oltretutto cambia a seconda della zona geografica. 

Vediamo alcune curiosità della cerimonia del tè, senza pretendere di diventare Tea sommelier.

In Cina le foglie di tè vengono sempre sciacquate rapidamente con acqua bollente prima di essere poste in infusione. Si impiegano molte foglie, lasciandole però poco tempo nell’acqua. Le foglie infuse possono essere riutilizzate, fino a 2-3 volte per i tè più delicati, 5-6 per i tè neri.

L’acqua per preparare il tè dovrebbe essere pura, non dura, leggermente basica.

La teiera è importante; i tè bianchi e verdi si preparano in teiera di vetro o ceramica, invece i tè rossi e neri in teiere di terracotta che sono porose e se ne usa una per ogni tipo di tè perché ne assorbono l’aroma. Si lavano solo con acqua, come si fa normalmente con le caffettiere. La teiera viene scaldata prima dell’infusione, irrorandola sia dentro che fuori con acqua bollente.

Come abbiamo detto esistono molte varietà di tè, ecco quelle che abbiamo selezionato da tutto il mondo per la nostra linea, naturalmente tutti da coltivazione biologica.

Tè Bianco PAI MU TAN

Tè bianco pregiato proveniente dalla provincia del Fujian, nel sud-est della Cina. È prodotto esclusivamente con le gemme e le prime due foglioline apicali delle piante di Camellia sinensis, che sono ricoperte da una peluria che le protegge dagli insetti, quindi non hanno bisogno di trattamenti antiparassitari e sono naturalmente biologiche. Le foglioline vengono essiccate non col calore ma con l’aria fresca della notte e subiscono una lavorazione ridotta al minimo, per lasciarle il più possibile inalterate. È un tè dal sapore delicato ma intenso, erbaceo e dolce. Il suo colore è chiaro, brillante e limpido. Va sempre bevuto in purezza, senza limone o biscotti che ne alterano il sapore. 

Tè verde BANCHA 

Il bancha è un tipo di ryokucha, ovvero di tè verde giapponese, e anzi è il tè verde che i Giapponesi consumano quotidianamente e che, nell’arcipelago nipponico, rappresenta l’80% del mercato dei tè. La pianta di origine è sempre la Camellia sinensis, di cui si utilizzano le foglie prodotte in estate e autunno. Dopo la raccolta, le foglie subiscono un trattamento al vapore per 15-20 secondi, volto a prevenirne l’ossidazione, quindi vengono arrotolate ed essiccate, per poi essere confezionate ed esportate in tutto il mondo. La bevanda che si ottiene dalla loro infusione presenta un colore dorato e un forte odore di paglia o fieno, con un gusto deciso, erbaceo e gradevole. È un tè dalle molte proprietà: naturalmente povero di caffeina, presenta invece un alto contenuto di antiossidanti, calcio, ferro e vitamina A al punto da essere considerato un ottimo remineralizzante, ideale lontano dai pasti per ritrovare l’energia perduta.

Tè verde, tè MACHA e arancio

È una miscela calibrata di tè verde e pregiatissimo tè Macha, preparato con foglie cotte a vapore, essiccate e polverizzate finemente; è un tè riservato alle grandi occasioni e che ha una sua particolare cerimonia del tè. Si aggiungono a questa miscela le note della yerba mate, tonico che contrasta la stanchezza fisica e mentale, il profumo intenso dell’arancio, l’aroma dolce della liquirizia e le note fresche della menta e del cardamomo. È il tè da gustare durante la giornata, per una pausa che rilassa ma fornisce la giusta carica per riprendere le attività quotidiane.

Tè Rooibos

Anche se normalmente viene indicato con il termine di “tè”, il Rooibos non proviene dalla Camellia sinensis né ha origine asiatica. Arriva da una piccola regione montagnosa del Sudafrica, l’unico posto in cui vegeta la pianta da cui deriva. È un cespuglio simile a una ginestra con foglie sottili e aghiformi, della famiglia delle Leguminose. Rooibos in afrikaans significa “cespuglio rosso”, le sue foglie vengono tritate, fatte ossidare ed essiccate. L’infuso è un liquido dal colore rosso brunastro e dal gusto dolce e nocciolato, che ricorda vagamente la malva e l’ibisco. Ricco di antiossidanti e di minerali, il Rooibos differisce dal tè classico per la completa assenza di caffeina e per lo scarso contenuto di tannini.

Tè Assam

Il tè nero Assam viene prodotto nel nordovest dell’India, nella regione omonima, in un clima tropicale reso umido dalle piogge monsoniche. La pianta da cui deriva è indigena della regione che è la maggiore produttrice di tè a livello mondiale e, assieme alla vicina Cina, può vantare di essere uno dei due soli luoghi al mondo dove il tè cresce spontaneo. La lavorazione del tè nero è lunga e particolare: dapprima le foglie, dopo la raccolta, vengono fatte appassire, riducendo l’umidità in esse contenuta del 30%, poi vengono arrotolate e sottoposte ad un processo di ossidazione, alla fine del quale verranno essiccate e confezionate. La bevanda che se ne ricava è un’infusione brillante, di un colore caldo tendente al rosso ambra e dal sapore di malto, forte e tonificante.

Tè Nero Melograno e Cannella

Tè nero melograno e cannella è una miscela di piante dal sapore decisamente mediorientale; un tè da Mille e una notte, in grado di trasportare, con un solo sorso, nei giardini incantati di Persia; una tazza da sorseggiare ancora fumante sognando la neve sui deserti iraniani. La base è tè nero di origine indiana, un’istituzione in Medio Oriente, diffuso e ritualizzato quanto da noi il caffè. È un tè dal sapore ricco e deciso, dovuto all’ossidazione a cui vanno incontro le foglie durante la lavorazione, processo responsabile anche del suo caratteristico colore scuro. Ad esso si mescolano le note rosse, dolci e fruttate dei frutti del melograno, apprezzati fin dall’antichità e ricchissimi di antiossidanti, e l’aroma avvolgente della cannella, in grado di scaldare l’ambiente con il suo profumo. Il cardamomo, infine, dona un retrogusto fresco ed esotico.

 

E adesso non resta che scegliere quello più adatto ai nostri gusti, per assaporare pienamente “L’ora del tè”.