Starnuti e raffreddori: come combatterli e prevenirli naturalmente

Starnuti e raffreddori: come combatterli e prevenirli naturalmente

Estate addio.

Il calendario astronomico ci indica che siamo entrati nella stagione autunnale e con i cambi di stagione, starnuti e raffreddori sono all’ordine del giorno, ma approfondiamo assieme cosa scatena un’infezione delle alte vie respiratorie.

Se pensiamo che ogni giorno in media compiamo 25 mila inspirazioni ed espirazioni e che in ogni singolo respiro dal naso passano più molecole di tutti i granelli delle spiagge del mondo capiamo bene come questo organo giochi un ruolo importantissimo di difesa dell’organismo nei confronti dell’ambiente esterno.

Le sue principali funzioni sono quelle di filtrare e purificare l’aria, riscaldarla e inumidirla in modo da facilitarne l’assorbimento giù in profondità a livello dei bronchi e dei polmoni.

Inoltre, possiede meccanismi fisici come il muco in grado di intrappolare le sostanze pericolose, le ciglia vibratili che spingono il muco all’esterno e l’epitelio che impediscono l’accesso agli agenti esterni potenzialmente dannosi per la salute.

Senza entrare ulteriormente in dettagli anatomici, analizziamo come si scatenano i classici malanni di stagione.

La maggior parte sono di origine virale, solo una percentuale quasi irrisoria è di origine batterica.

In ogni caso il meccanismo di entrata nell’organismo di queste due tipologie di agenti è lo stesso: riescono a insinuarsi nel nostro organismo tramite le goccioline di saliva o secrezioni nasali espulse da un colpo di tosse o uno starnuto oppure quando ci portiamo le mani alla bocca dopo aver toccato superfici poco pulite o contaminate.

Questi malanni si manifestano con sintomi che coinvolgono naso e gola e che compaiono 2-3 giorni dal contatto con l’agente patogeno tendendo a scomparire dopo circa 5-8 giorni

I principali, conosciutissimi, sono gli starnuti, il naso che cola, la tosse secca, la sensazione di naso chiuso, le orecchie ovattate e qualche linea di febbre.

Il timo è una delle soluzioni naturali per intervenire in maniera efficace quando si manifestano questi sintomi.

Si tratta di una piccola pianta legnosa da cui si ottiene l’olio essenziale dall’odore aromatico caratteristico. Viene tradizionalmente usato per trattare stati influenzali, mentre nella farmacopea francese viene considerato come un efficace battericida.

Ricetta per raffreddore e influenza: massaggiare 3 volte al giorno la gola, la parte centrale alta della schiena con una crema al timo arricchita con 1 goccia di tea tree per 7 giorni. Due volte al giorno inalazioni di vapore con miscele di oli essenziali a base di eucalipto, timo in acqua calda. Mettere sul cuscino o calorifero alcune gocce di oli essenziali a base di eucalipto, pino e timo e spruzzarne nell’ambiente per prevenire il contagio. Utili anche gli spray gola a base di propoli.