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Condimenti alternativi per mangiare sano, ma con gusto

Condimenti alternativi per mangiare sano, ma con gusto

L’alimentazione moderna ha a disposizione molti piatti pronti preparati industrialmente. 

I cibi pronti sono molto ricchi di grassi e di sale, cosa che li rende molto sapidi ma anche molto calorici e insalubri. 

La cucina mediterranea usa molte erbe aromatiche, che danno sapore in modo naturale, permettendo di realizzare cibi sani e molto saporiti.

Il mondo orientale, invece, offre una vasta gamma di spezie, dall’aroma forte e appagante, che consentono di preparare piatti nuovi per i nostri palati con abbinamenti insoliti molto interessanti.

La moderna cucina naturale ci offre una serie di preparati ottimi per insaporire i cibi in sostituzione di additivi non consigliabili come ad esempio il glutammato. 

Tenere a portata di mano una selezione di erbe aromatiche e spezie permette di inventare piatti sempre nuovi, soddisfacendo anche i palati più esigenti e trasformando un regime dietetico in una cucina da gourmant.

Le piante aromatiche

Aglio: questo bulbo dal sapore inconfondibile è molto apprezzato per il gusto, ma spesso evitato per gli effetti secondari che provoca. Si sposa con quasi tutti gli alimenti ed è ottimo sia crudo che cotto. Per evitare di sentirlo in bocca per più giorni, si può usare solo il succo oppure metterlo in tegame durante la cottura eliminandolo prima di impiattare. Per le insalate, si può strofinare uno spicchio d’aglio sulle pareti dell’insalatiera: in questo modo si avvertirà l’aroma senza altri problemi.

Alloro: la sua foglia coriacea non si mangia. Si sposa bene con carne, pesce e molti ortaggi. Il suo sapore forte e “secco” è molto adatto a secondi piatti dal gusto intenso, meno ai primi, se non in minestre di verdura. Le foglie possono essere usate sia fresche che secche.

Basilico: ha un aroma fresco che parla d’estate. È il compagno ideale del pomodoro, al quale si lega benissimo in sughi ed insalate. Va usato preferibilmente fresco, perché secco il suo profumo cambia molto. È l’ingrediente principale del “pesto alla genovese”, una salsa che è ottima per condire la pasta ma anche per insaporire minestroni di verdura o per condire le patate lesse.

Cappero: i capperi sono i boccioli dei fiori di questa pianta mediterranea che cresce sui muraglioni esposti al sole. Vengono raccolti e messi sotto sale in estate. Si trovano anche i frutti, anche sott’aceto, ma sono molto meno aromatici. I capperi si sposano bene con melanzane e peperoni e vengono molto usati per insaporire salse di vario tipo.

Carota: questa radice dal gusto dolce entra a far parte di moltissimi soffritti. Può essere utilizzata per mitigare il sapore amaro di molte verdure, quali ad esempio il tarassaco, il cavolo nero, erbe amare di varie specie.

Cumino: ha un aroma particolarissimo e inconfondibile. Ottimo su carne e pesce, per la preparazione di salse e intingoli e su verdure in umido o stufate al forno.

Coriandolo: è usato tipicamente sugli arrosti di carne e pesce. Ha un sapore inconfondibile, fresco e dolce. Si usa anche con le verdure in padella e in carpione.

Erba cipollina: è ottima tritata sulle insalate di verdura cruda o cotta. Si utilizza nelle frittate, nei ripieni e nelle salse al posto della cipolla perché molto più delicata. Meglio utilizzarla cruda, perché perde sapore con la cottura.

Finocchio: ha un aroma molto dolce e particolare, non a tutti gradito. Usato soprattutto per aromatizzare primi piatti e qualche verdura.

Ginepro: le bacche di ginepro sono indispensabili per la preparazione di arrosti di carne o di pesce dall’aroma speziato, insieme a chiodi di garofano, coriandolo, comino e noce moscata. Sono utilizzate anche per la preparazione di liquori.

Maggiorana: è usata tipicamente fresca in Liguria, dove viene chiamata “persa”, per insaporire frittate, ripieni, polpette e minestrine. Può essere anche usata secca, anche se perde una parte della dolcezza del suo aroma delicato.

Menta: ottima per insaporire frittate e carpioni di verdura. È molto usata anche in macedonie e dolci di vario tipo. Dà un tocco particolare alle insalate estive.

Noce moscata: è più una spezia che un’erba aromatica. È ottima sul purè di patate, sulla pasta in bianco, in ripieni e polpette e altre preparazioni speziate.

Origano: è della stessa famiglia della maggiorana ma con un aroma più pungente. Tipico l’uso sulla pizza, ma è anche ottimo nelle insalate di pomodori, sul pesce, sulla mozzarella e sulle verdure cotte.

Porro: può essere utilizzato sia come pianta aromatica che come verdura. Si sposa bene per mitigare il gusto amaro di altre verdure. È diuretico e depurativo.

Prezzemolo: si sposa bene con tantissimi piatti, sia di pesce che di verdura o di pasta. Meglio utilizzarlo crudo, perché più salutare. Ottima base per la preparazione di salse verdi.

Rosmarino: tipica pianta aromatica per la preparazione di carni, pesci, patate, risotti e minestre, sughi. Può essere utilizzato anche per la preparazione di salse verdi, mitigando il suo aroma pungente con altri ingredienti quali panna vegetale o pangrattato.

Salvia: altra pianta tipica delle nostre zone. Ha un aroma molto dolce che si sposa con moltissimi piatti sia a base di carne che di pesce, primi, secondi o contorni. Meglio usarla fresca, perché con l’essiccazione il suo aroma cambia notevolmente. Ottima anche in minestre.

Santoreggia: pianta dall’aroma simile a timo e origano. Delicata da fresca, più pungente da secca. Si usa su carne, pesce e verdure.

Scalogno: molto simile alla cipolla, come aroma e come uso, ma più dolce e leggero.

Sedano: verdura aromatica di base per la preparazione di triti per insaporire sughi, piatti a base di pesce, verdure. Ottimo anche per preparare minestre e risotti, insalate e in pinzimonio, per la sua forte azione drenante.

Timo: piantina dall’aroma pungente, molto forte e per questo da usare con moderazione. Si sposa bene con carne e pesce, ma può sostituire l’origano in molti piatti. Buono anche nelle minestre di verdura.

Zafferano: si trova in polvere in ogni supermercato, ma è meglio usarlo essiccato. I suo sottili fili rossi (stami) devono essere schiacciati e mescolati con poca acqua prima di essere aggiunti alla preparazione. Tipico è il risotto allo zafferano, ma è ottimo il sugo con i fiori di zucchini e indicatissimo anche su molte verdure cotte.