Ogni epoca ha le sue mode e non sfuggono a questa regola neanche le malattie. Infatti certi disturbi sono frequentissimi per periodi più o meno prolungati, fino a sparire quando vengono soppiantati da qualche nuovo malanno. Questo avviene un po' per l'avvento di nuovi mezzi diagnostici che vengono utilizzati su larga scala finché non ne vengono messi in luce i limiti, ed un po' perché fa la sua parte la suggestione collettiva.
È il caso del colesterolo, che non è di per sé una malattia, ma un sintomo di qualche alterazione.
Oggi da più parti si dibatte se è realmente un dato importante per la salute o se è stato solo un grande business per le case farmaceutiche. Comunque sia, il merito dell'allarme colesterolo è stato quello di riportare l'attenzione sull'importanza di una dieta sana, basata su frutta e verdura, olio di oliva e con consumo limitato di prodotti animali.
È comunque consigliabile l'uso di prodotti naturali per limitare la quantità di grassi nel sangue e mantenere così l'organismo più pulito e leggero.